contenuto principale

Il dialogo come risorsa educativa

Pubblicato in data 23 maggio 2006 - Categorie: Iniziative - Autore: admin

GIOVEDÌ, 25 MAGGIO 2006
Prof. Mario Mozzanica
Educarsi al dialogo

MERCOLEDI, 31 MAGGIO 2006
Dott. Michele Rugo
Il dialogo in famiglia

ORE 20,45
LICEO SCIENTIFICO
"V. SERENI" LUINO
AULA MAGNA "PROF. LUIGI ALFRÉ"

A conclusione del ciclo di incontri EDUCATORI IN FORMAZIONE, promosso dall’ASL della Provincia di Varese in collaborazione con le Scuole del territorio di Luino, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi di Germignaga, Luino, Mesenzana, dell’ISIS “Città di Luino” e del Liceo Scientifico “V. Sereni” organizzano due incontri sul tema: Il dialogo come risorsa educativa.

E’ sempre difficile intuire i sentimenti altrui e condividerli appieno, ma non impossibile. Basta, infatti, saper ascoltare. Una capacità di condivisione che in termini tecnici si chiama empatia. Provare empatia nei confronti dei figli è fondamentale per i genitori. Comprendere il loro punto di vista costituisce la chiave d’accesso a ciò che pensano. Quando ci si sforza di porsi in modo positivo e si aiuta a prendere decisioni, anziché fornire risposte preconfezionate, è probabile che i figli riescano a sviluppare un adeguato senso di responsabilità. Non è sprecato il tempo dedicato alle discussioni in un’atmosfera di cooperazione, anche se talvolta il cammino appare in salita. Usare il dialogo e non il rimprovero che degenera in litigio aspro e senza possibilità di mediazione è la regola d’oro per un’autentica azione educativa. Se durante i pasti ci abituassimo ad affrancarci dal giogo della televisione che regna incontrastata nelle nostre case, potremmo creare migliori opportunità per rinsaldare i legami affettivi con i nostri figli. Il pranzo o la cena diventeranno così l’occasione per condividere non solo il cibo, ma anche i propri pensieri, per raccontare le esperienze, porre domande, manifestare gioie e preoccupazioni. L’idea del tempo condiviso è la chiave di volta per mantenere aperti i canali di comunicazione tra noi e loro. La comunicazione vera però richiede capacità di ascolto per ciò che i nostri figli stanno dicendo. Forse saremmo tentati di proporre o imporre quelle soluzioni che si sono rivelate efficaci per noi quando eravamo più giovani. Non sempre però questo teorema funziona. E’ certamente opportuno che i genitori siano propositivi nei confronti dei figli, ma senza prevaricazioni. Peraltro, quando riescono a stabilire un dialogo sincero, a volte si sorprendono nell’apprendere che le idee dei loro figli, in fondo in fondo, non sono tanto diverse dalle proprie. Daniel Goleman, parlando dell’intelligenza emotiva, sottolinea quanto le emozioni siano parte di noi stessi. I genitori, attraverso l’osservazione dei segnali che rivelano i turbamenti e le preoccupazioni dei figli, possono trovare un loro spazio per dimostrare affetto e per comunicare la propria disponibilità ad ascoltare e a dialogare. Il dialogo però non è sempre una ragnatela di parole: in alcuni momenti il silenzio è più eloquente di una verbosità incontrollata e non c’è messaggio più incisivo di un semplice abbraccio che dica: "Ti voglio bene!"
I dirigenti scolastici
Ida De Micheli Istituto Comprensivo "Zuretti"Mesenzana
Anna Gianello Istituto Comprensivo Germignaga
Patrizia Martino Istituto Comprensivo “B. Luini” Luino
Carlo Martegani I.S.I.S. “Città di Luino” Luino
Emilio Rossi Liceo Scientifico “V. Sereni” Luino

PROF. MARIO MOZZANICA

Laureato in Filosofia con una tesi sul Personalismo Francese, è stato per anni responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Lecco. Ha insegnato presso l’Istituto “La nostra Famiglia” di Bosisio Parini. Ha maturato una ricca esperienza come consigliere provinciale nel settore dei Servizi Socio-Sanitari.

Ha fatto parte del Comitato Scientifico della Pro Juventute di don Gnocchi. E’ stato docente di Metodologia dell’Intervento Educativo, dell’Organizzazione dei Servizi Sociali ed Educativi, di Pedagogia della Marginalità, presso l’Università degli Studi di Milano.

Attualmente insegna presso l’Università Cattolica. E’ membro del Consiglio Superiore della Sanità ed è stato consulente del Tribunale dei Minorenni di Milano. Tra i suoi numerosi saggi e pubblicazioni ricordiamo: Disagio Giovanile negli itinerari di community care, Marginalità e devianza: Itinerari educativi e percorsi legislativi, Servizi alla persona: un’organizzazione (in)compiuta, Un servizio che fa crescere. Essere educatori degli adolescenti e Comunità cristiana e territorio.

DOTT. MICHELE RUGO

Laureato in Medicina, ha conseguito la specializzazione in Psichiatria presso l’Università dell’Insubria di Varese. È iscritto al corso di Laurea di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano.

Dal 2002 al 2004, presso l’Ospedale S. Anna di Como si è occupato dell’individuazione precoce dei disturbi mentali e della valutazione degli interventi terapeutici preventivi. Presta la sua opera come psichiatra presso la Cooperativa Sociale Aretè e presso la Comunità terapeutica Gulliver di Varese.

E’ consulente di molteplici associazioni (O.N.L.U.S., cooperative sociali, aziende) di Varese, Busto Arsizio e Milano. E’ docente di psichiatria, pronto soccorso, psicologia e psicoanalisi nei corsi OSS. Dal marzo 2003 svolge un’azione di supporto educativo presso il Liceo Scientifico di Luino come referente dello sportello di ascolto e come relatore in numerosi incontri con gli studenti sui principali disturbi dell’adolescenza: dipendenze depressioni giovanili, ecc.